Con la nota ufficiale del 18 giugno 2026 (prot. 125135), il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha fornito le attese linee guida operative sul D.M. 28 ottobre 2025 (il nuovo Decreto Requisiti Minimi, in vigore dal 3 giugno 2026).

È importante sottolineare che il documento non introduce nuovi obblighi di legge, ma si configura come un atto di indirizzo strategico per uniformare le verifiche dei tecnici comunali e guidare il lavoro di progettisti e certificatori, riprendendo l’impostazione delle vecchie FAQ (2015-2018).

I Punti Chiave del Chiarimento Ministeriale

 

Il consiglio per i professionisti: Anche se l’atto di indirizzo del MASE stabilizza l’interpretazione delle norme, è fondamentale continuare a tracciare e documentare con precisione la datazione di ogni scelta progettuale all’interno degli elaborati tecnici, specialmente in vista del prossimo documento ministeriale che integrerà le direttive europee RED III.

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