Il Reddito Energetico Nazionale è la misura promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e gestita dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), finalizzata ad azzerare i costi di installazione dei pannelli solari per i nuclei familiari economicamente più fragili.
L’obiettivo fondamentale della misura è duplice: contrastare attivamente la povertà energetica e accelerare la diffusione delle fonti rinnovabili attraverso l’autoconsumo. In attesa della pubblicazione del nuovo bando per l’annualità corrente, analizziamo nel dettaglio requisiti, massimali di spesa e procedure di accesso.
Il Fondo finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici senza che il beneficiario debba sostenere alcun investimento iniziale. Il contributo a fondo perduto viene infatti erogato direttamente all’impresa installatrice accreditata che esegue i lavori.
L’energia prodotta viene utilizzata per soddisfare i consumi domestici dell’abitazione. Per quanto riguarda l’energia immessa in rete e non autoconsumata (le eccedenze), questa non viene remunerata al cittadino (tramite Scambio sul Posto o Ritiro Dedicato), ma cede interamente al GSE. I proventi di tale energia vengono riutilizzati per rifinanziare il Fondo stesso.
L’accesso alla misura è strettamente subordinato al possesso di specifici requisiti economici, soggettivi e strutturali:
Nota per i condomini: L’installazione è consentita anche in contesti condominiali, previa verifica di fattibilità tecnica e nel pieno rispetto delle norme civilistiche sull’uso delle parti comuni.
L’agevolazione è calibrata su impianti fotovoltaici di piccola taglia destinati all’utenza residenziale:
Nella quasi totalità dei casi, questi importi coprono l’intero costo di fornitura e posa in opera. Rimane comunque opportuno concordare con il progettista o l’installatore l’eventuale presenza di lavorazioni accessorie complesse non coperte dal contributo base.
È fondamentale evidenziare che il Reddito Energetico Nazionale non è cumulabile con nessun’altra forma di incentivo pubblico o detrazione fiscale (come i bonus edilizi per il risparmio energetico) per le medesime spese. L’accesso al Fondo si configura quindi come una scelta esclusiva e alternativa.
L’assegnazione dei fondi segue una procedura telematica d’ufficio che richiede il supporto obbligatorio di un professionista o di un’azienda abilitata.
Suggerimento professionale: Le sessioni precedenti hanno registrato un rapidissimo esaurimento delle risorse (click-day). Nonostante lo sportello per il nuovo anno non sia ancora operativo, è consigliabile muoversi d’anticipo individuando l’installatore e predisponendo la documentazione tecnica così da poter trasmettere la richiesta non appena il GSE aprirà la piattaforma.
