Dal 3 agosto entrano in vigore le nuove regole per l’integrazione delle energie rinnovabili negli edifici italiani, in linea con la direttiva europea Red III. L’obiettivo è trasformare le abitazioni da meri consumatori a produttori di energia, abbattendo le emissioni e riducendo la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili.

Ecco in sintesi come cambiano i requisiti:

 
Tecnologie ammesse e Deroghe

La normativa non vincola a una singola tecnologia. Per raggiungere queste percentuali si possono utilizzare pannelli fotovoltaici (la scelta più diffusa), impianti solari termici, pompe di calore o sistemi geotermici, a seconda di ciò che meglio si adatta all’immobile.

Chi non si adegua rischia sanzioni economiche significative. Tuttavia, sono previste delle esenzioni: se un progettista certifica ufficialmente che l’installazione di questi impianti risulta tecnicamente impossibile o non conveniente dal punto di vista economico, le quote minime possono essere ignorate.

Non lasciare che la burocrazia blocchi la tua ristrutturazione.
Le nuove normative sulle rinnovabili sono complesse e il rischio di sanzioni è alto. Affidati a un professionista unico: valuto le migliori soluzioni per il tuo immobile, redigo il progetto e gestisco tutte le pratiche autorizzative ed energetiche fino a fine lavori, comprese le asseverazioni per le deroghe.
Prenota una consulenza gratuita e scopri come posso aiutarti

    Obbligo rinnovabili e ristrutturazioni: cosa cambia dal 3 agosto
    Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a utilizzare questo sito, accetti la nostra Privacy Policy.
    Leggi di più