Il recente bando del MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), finalizzato a supportare l’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili per le realtà industriali del Mezzogiorno, ha registrato una domanda nettamente inferiore alla disponibilità economica.

Entro la scadenza del 3 luglio 2026, sono state inoltrate soltanto 566 istanze. Di conseguenza, le risorse complessivamente richieste ammontano a circa 59,1 milioni di euro, assorbendo un modesto 22,6% del plafond totale di 262 milioni di euro stanziato per l’iniziativa.

I dettagli tecnici dell’agevolazione

L’iniziativa ministeriale mira a incentivare l’installazione di sistemi fotovoltaici, termo-fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo integrati, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo aziendale e svincolarsi dalla dipendenza energetica.

Per essere ammissibili, gli interventi devono essere localizzati in aree produttive, industriali o artigianali situate in Comuni con oltre 5.000 abitanti, all’interno di sette regioni specifiche: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il processo di valutazione del GSE

Visto l’ampio margine di fondi residui (oltre 200 milioni di euro non allocati), nessuna pratica verrà esclusa per esaurimento risorse. Tutte le 566 domande validamente trasmesse accederanno direttamente alla fase istruttoria, seguendo l’ordine stabilito dal Decreto direttoriale 239/2026 del MASE.

È fondamentale ricordare che l’ammissione all’istruttoria non garantisce l’erogazione automatica del contributo. Il GSE (Gestore Servizi Energetici) dovrà ora avviare i controlli per accertare:

 

Spunti di riflessione per i professionisti e le imprese

Questi numeri offrono un quadro chiaro: vi è un forte scollamento tra le ingenti opportunità di finanziamento per la transizione energetica e l’effettiva reattività (o capacità di investimento) delle aziende del territorio. Il fatto che i tre quarti dei fondi rimangano inutilizzati rappresenta un’occasione mancata, sottolineando l’importanza di promuovere una maggiore informazione tecnica e consulenziale per accompagnare le PMI del Sud verso l’indipendenza energetica.

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