Le aziende non sono tenute a pagare IMU e TASI per gli impianti fotovoltaici installati sui tetti dei propri capannoni. A ribadirlo è la recente sentenza n. 5245/2025 della Corte di Giustizia Tributaria di Milano, che ha annullato gli avvisi di accertamento emessi da un Comune contro un’impresa.
Ecco i punti fondamentali della decisione:
Non sono immobili autonomi: I giudici hanno chiarito che i pannelli solari non costituiscono un "bene immobile indipendente". Essi vanno considerati come una pertinenza dell'edificio, installata con lo scopo di supportare il ciclo produttivo attraverso l'autoconsumo di energia (e non per la vendita commerciale, tipica invece dei veri e propri "parchi solari").
Perché è importante? Oltre a fare chiarezza a livello fiscale, la sentenza rappresenta un incentivo indiretto per la transizione ecologica. Le aziende possono investire nell’energia green senza il timore di subire rincari sulle tasse locali, potendo inoltre sommare questo vantaggio alle agevolazioni nazionali e regionali già attive (come il Piano Transizione 5.0, la Nuova Sabatini e i fondi del PNRR).
