L’innovazione nel settore solare è guidata dalla necessità di incrementare la resa energetica, abbattere i costi per chilowattora e prolungare la vita utile dei pannelli. Secondo i dati EPO, i brevetti nel fotovoltaico sono cresciuti di 17 volte negli ultimi trent’anni, segnando un rapido avvicendamento delle architetture di cella.
PERC (Passivated Emitter and Rear Cell)
Stato: In fase di rapido declino.
Efficienza: 21% – 23%.
Punti chiave: Ha rappresentato lo standard di mercato grazie all'ottimo rapporto qualità-prezzo, ma ha raggiunto il suo limite fisico. Si stima che uscirà di produzione entro il 2027.
TOPCon (Tunnel Oxide Passivated Contact)
Stato: Standard commerciale di riferimento per i prossimi 5-10 anni.
Efficienza: > 24%.
Punti chiave: Sfrutta la tecnologia a silicio di tipo N. La sua affermazione è legata alla facilità di conversione industriale: le aziende possono convertire i vecchi impianti PERC a TOPCon con investimenti contenuti.
Back Contact (xBC / HPBC / IBC)
Stato: In forte espansione, specialmente nel segmento premium.
Efficienza: Record su modulo fino al 26,4%.
Punti chiave: Sposta tutti i collegamenti elettrici sul retro della cella. Eliminando la griglia metallica frontale, azzera le ombreggiature sulla superficie attiva e garantisce un'estetica scura omogenea, ideale per i tetti residenziali e i contesti architettonici di pregio.
Eterogiunzione (HJT - Heterojunction Technology)
Stato: In fase di penetrazione commerciale.
Efficienza: Molto elevata, con eccellente comportamento alle alte temperature.
Punti chiave: Unisce silicio cristallino e strati sottili di silicio amorfo per ridurre la ricombinazione degli elettroni. La sfida principale rimane il ridimensionamento dei costi di fabbricazione per competere con la scala di TOPCon.
Le proiezioni industriali (come la roadmap ITRPV/VDMA) indicano che il prossimo grande balzo prestazionale entro il 2035 passerà dall’integrazione delle celle tandem, che sovrappongono al silicio strati in perovskite. Questa combinazione permette di assorbire uno spettro di luce solare più ampio, superando i limiti teorici del singolo materiale.
La ricerca italiana (guidata da enti come RSE ed ENEA) è focalizzata proprio nel testare la stabilità sul lungo periodo, la riciclabilità e la resa in condizioni operative reali di queste nuove strutture bifacciali e multigiunzione.
