A partire dal 1° gennaio 2026, è entrato ufficialmente in vigore il nuovo regime di Iperammortamento. Questa misura rappresenta una straordinaria opportunità per le imprese e le aziende agricole che desiderano investire nella transizione energetica, installando impianti per la produzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo.
L’obiettivo della misura è alleggerire il peso degli investimenti green sui bilanci aziendali. Grazie a questo strumento, è possibile dedurre i costi di acquisizione in tempi molto più brevi rispetto al normale ammortamento.
Il risultato è un duplice vantaggio:
A differenza dei tradizionali incentivi legati esclusivamente alla manifattura 4.0 (come robotica o stampa 3D), questa agevolazione punta con forza sull’indipendenza energetica. Rientrano pienamente nel beneficio:
Il cuore dell’incentivo è la maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali, che prevede aliquote capaci di raggiungere il 180%. Questo significa che, ai fini fiscali, il valore dell’impianto fotovoltaico viene ampiamente supervalutato, abbattendo la base imponibile dell’azienda in modo significativo.
Per pianificare correttamente l’installazione del proprio impianto fotovoltaico o agrisolare, è fondamentale prestare attenzione alle tempistiche:
La procedura telematica è già attiva. Dallo scorso venerdì 12 giugno 2026, le aziende possono collegarsi al portale ufficiale del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per effettuare la prenotazione dei fondi e avviare l’iter di agevolazione per i propri impianti fotovoltaici.
