Il 18 giugno 2026 il Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, ha firmato in via definitiva il Decreto FER X, un pacchetto di aiuti statali del valore di 23 miliardi di euro finalizzato a dare una forte spinta alla produzione di energia pulita.
Il piano punta a incentivare le tecnologie green (eolico, fotovoltaico, idroelettrico e gas di depurazione) aiutando gli impianti ad allinearsi alla competitività dei prezzi di mercato. Nel dettaglio, la misura finanzierà l’installazione di 37,15 GW di nuova potenza, un volume enorme che equivale a quasi il 50% dell’attuale capacità rinnovabile italiana.
I fondi e le quote saranno così ripartiti:
L’Unione Europea, che ha dato la sua approvazione a inizio mese, ha sottolineato l’importanza strategica della manovra: il decreto non solo abbatterà i prezzi in bolletta e ridurrà la dipendenza dell’Italia dalle importazioni estere di energia, ma sarà il motore principale per raggiungere un obiettivo cruciale entro il 2030, ovvero coprire il 39,4% dei consumi elettrici nazionali solo con fonti rinnovabili.
Il prossimo passo spetterà ora al GSE, che a breve dovrà pubblicare il regolamento operativo per permettere agli operatori di accedere materialmente agli incentivi.
